Il nostro punto di vista sulle società tra promotori finanziari




Luca Mainò interviene su “Affari e Finanza” de La Repubblica, trattando i temi caldi dell’albo e della consulenza finanziaria fee only.

“Oggi il mercato è bi-polare: da un lato il sistema distributivo banco-centrico, con dipendenti e agenti, dall’altro la consulenza indipendente. Il blocco dell’accesso alla professione ha impedito per 10 anni lo sviluppo della consulenza, ma ora bancari e promotori potranno operare una scelta: rimanere in banca o diventare indipendenti creando studi professionali o SRL/SpA di consulenza. Sul tema delle società tra promotori, all’estero esistono già società di brokeraggio e plurimandatarie slegate dal sistema bancario, ma in Italia il monomandato e la disciplina dell’offerta fuori sede sembrano creare criticità di carattere normativo difficilmente risolvibili. Ritengo personalmente che qualsiasi iniziativa che possa realmente migliorare la qualità del servizio al cliente sia utile, come ad esempio una maggiore competizione tra modelli distributivi, ma alla fine sarà come sempre il mercato a guidare le scelte dei Regulators”.