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Chi ha presentato la domanda all’OCF entro il 30/11 può operare fino all’iscrizione

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Niente attese per i CF autonomi che aspettano l’esito della domanda di iscrizione al nuovo Albo.

L’associazione NAFOP, con la sua azione di sensibilizzazione nei confronti delle Autorità di vigilanza e del MEF, conferma che, chi ha presentato domanda di iscrizione all’Albo entro il 30 novembre 2018, può continuare a operare in attesa dell’ok dell’OCF.

La legge di bilancio 2019, approvata il 30 dicembre 2018, ha infatti modificato l’articolo 10, comma 5, del decreto legislativo 3 agosto 2017, n. 129 come segue:

“Fino dalla data di avvio di operatività dell’Albo unico dei consulenti finanziari, stabilita ai sensi del comma 3, e in ogni caso non oltre centottanta giorni dalla data di presentazione della domanda di iscrizione, qualora questa sia stata presentata entro il 30 novembre 2018, o la data di decisione dell’Organismo sulla stessa domanda, la riserva di attività di cui all’articolo 18 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 non pregiudica la possibilità per i soggetti che, alla data del 31 ottobre 2007, prestano la consulenza in materia di investimenti, di continuare a svolgere il servizio di cui all’articolo 1, comma 5, lettera f), del citato decreto legislativo, senza detenere somme di denaro o strumenti finanziari di pertinenza dei clienti”.

Pertanto, si legge sul sito dell’Organismo, coloro che alla data del 31 ottobre 2007, prestavano la consulenza in materia di investimenti e che non risultano ancora iscritti alle nuove sezioni dell’albo unico dei consulenti finanziari possono continuare a svolgere dal 1° dicembre 2018 il servizio di consulenza in materia di investimenti senza detenere somme di denaro o strumenti finanziari di pertinenza dei clienti, in ogni caso non oltre centottanta giorni dalla data di presentazione della domanda di iscrizione all’Albo unico in qualità di consulente finanziario autonomo o di società di consulenza finanziaria, purché questa sia stata presentata entro il 30 novembre 2018, o la data di decisione dell’Organismo sulla stessa domanda.

Ecco il link a cui accedere per leggere la notizia ufficiale: https://www.organismocf.it/portal/web/portale-ocf/home

 

 

1 dicembre 2018: l’attesa è finita!

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Una novità importante, attesa dal 2007: entra in vigore l’Albo Unico. Dal 1° dicembre 2018 OCF ha ufficialmente pubblicato le delibere d’iscrizione n. 961 e n. 962, che autorizzano in toto l’attività professionale delle prime società di consulenza finanziaria indipendente (SCF) e dei primi consulenti finanziari autonomi (CFA), iscritti nelle relative nuove sezioni.

 

Ora, finalmente, chi esercita la consulenza in base ad un mandato del Cliente (e non di una entità bancaria o finanziaria) e viene remunerato esclusivamente dal Cliente, sarà ben riconoscibile dal pubblico e regolato da norme proprie. Il risparmio complessivo per il cliente, in termini di costi, potrà essere talmente significativo da giustificare anche totalmente la parcella del consulente.

 

Come associazione nazionale di categoria, NAFOP, da sempre impegnata nella difesa della Consulenza Finanziaria Indipendente, è naturalmente soddisfatta dei risultati ottenuti, ma non può che auspicare fiduciosa lo sblocco in tempi brevissimi anche delle tante altre richieste di iscrizione presentate all’OCF da parte di professionisti e società che attendono una risposta. Si tratta di soggetti operativi da molti anni, per i quali la sospensione dell’attività significherebbe un potenziale danno.

1 dicembre 2018: avvio definitivo dell’operatività dell’Albo unico dei consulenti finanziari e di OCF

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Delibera n. 20704

Avvio definitivo dell’operatività dell’albo unico dei consulenti finanziari e dell’organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei consulenti finanziari, ai sensi dell’art. 1, commi 31 e 41, lett. a) e b) della legge 28 dicembre 2015, n. 208

LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA

VISTO il decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, “Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria” (nel seguito, “TUF”) e successive modificazioni e integrazioni;

VISTA la legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante disposizioni per la formazione annuale e pluriennale del bilancio dello Stato (nel seguito anche “legge di stabilità 2016”);

VISTI, in particolare:

A. l’art. 1, comma 36 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ai sensi del quale «Le funzioni di vigilanza sui promotori finanziari attribuite alla CONSOB dal testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, di seguito denominato «decreto legislativo n. 58 del 1998», sono trasferite all’organismo di cui all’articolo 31, comma 4, del predetto decreto legislativo, che assume anche le funzioni dell’organismo di cui agli articoli 18- bis, comma 6, e 18- ter, comma 3, del medesimo decreto legislativo nonché la denominazione di «organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei consulenti finanziari»;

B. l’art. 1, comma 41 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ai sensi del quale «Entro sei mesi dall’adozione del regolamento di cui al comma 36, la CONSOB e l’organismo per la tenuta dell’albo unico dei promotori finanziari stabiliscono con protocollo di intesa le modalità operative e i tempi del trasferimento delle funzioni, gli adempimenti occorrenti per dare attuazione al nuovo assetto statutario e organizzativo, nonché le attività propedeutiche connesse all’iscrizione con esonero dalla prova valutativa delle persone fisiche consulenti finanziari autonomi e delle società di consulenza finanziaria.(…) Con successive delibere da adottare, anche disgiuntamente, in conformità al predetto regolamento di cui al comma 36 e al protocollo di intesa di cui al primo periodo del presente comma, la CONSOB stabilisce:

a) la data di avvio dell’operatività dell’albo unico dei consulenti finanziari;

b) la data di avvio dell’operatività dell’organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei consulenti finanziari»;

VISTO l’articolo 10, comma 3, del decreto legislativo 3 agosto 2017, n. 129, ai sensi del quale la data di avvio dell’operatività dell’Albo unico dei consulenti finanziari e la data di avvio dell’operatività dell’Organismo di vigilanza e tenuta dell’Albo unico dei consulenti finanziari, di cui all’articolo 31, comma 4, del TUF, sono stabilite dalla CONSOB con proprie delibere ai sensi della “legge di stabilità 2016”;

VISTO l’articolo 10, comma 5, del decreto legislativo 3 agosto 2017, n. 129, ai sensi del quale, fino dalla data di avvio dell’operatività dell’Albo unico dei consulenti finanziari, la riserva di attività di cui all’articolo 18 del TUF non pregiudica la possibilità per i soggetti che, alla data del 31 ottobre 2007, prestano la consulenza in materia di investimenti, di continuare a svolgere il servizio di cui all’articolo 1, comma 5, lettera f), del TUF, senza detenere somme di denaro o strumenti finanziari di pertinenza dei clienti;

VISTO il proprio Regolamento, adottato con delibera CONSOB n. 20307 del 15 febbraio 2018 (nel seguito, “Regolamento Intermediari”), con cui è stata data attuazione, tra l’altro, alle disposizioni di cui all’articolo 1, comma 36, della “legge di stabilità 2016”;

VISTA la disciplina transitoria contenuta nell’articolo 4, commi 3, 4 e 5, della propria delibera n. 20307 del 15 febbraio 2018 recante il “Regolamento Intermediari”;

VISTI lo Statuto e il Regolamento dell’OCF, approvati con disposizione del 24 maggio 2018 dal Ministero dell’economia e delle finanze, sentita la CONSOB, ai sensi dell’articolo 31, comma 4 del TUF;

VISTA la propria delibera n. 20503 del 28 giugno 2018, con cui è stato autorizzato, a partire dal 2 luglio 2018, un primo avvio dell’operatività dell’Organismo “limitatamente” all’esercizio:

i. dell’attività istruttoria concernente le iscrizioni, con esonero dalla prova valutativa, all’Albo dei consulenti finanziari autonomi e delle società di consulenza finanziaria;

ii. dei poteri di vigilanza di cui all’articolo 31, comma 7, del TUF, per lo svolgimento dell’attività istruttoria concernente l’avvio del procedimento cautelare ad un anno di cui all’art. 7-septies, comma 2 [casi di imputazione o misure penali restrittive personali] del TUF nonché del procedimento sanzionatorio di cui all’articolo 196 del TUF, nei confronti dei consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede;

VISTO il Protocollo d’intesa fra la CONSOB e l’OCF, sottoscritto il 28 giugno 2018, disciplinante “Modalità operative e tempi del trasferimento delle funzioni dalla Consob all’Ocf, adempimenti occorrenti per dare attuazione al nuovo assetto statutario e organizzativo e attività propedeutiche connesse all’iscrizione, con esonero dalla prova valutativa, delle persone fisiche consulenti finanziari autonomi e delle società di consulenza finanziaria“;

VISTO il Protocollo d’intesa fra la CONSOB e l’OCF, sottoscritto il 10 agosto 2018, concernente la pubblicità delle disposizioni a rilevanza esterna dell’OCF e gli atti ed eventi di maggior rilievo da comunicare alla Consob;

CONSIDERATO che l’art. 1, comma 41 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 dispone che la Consob stabilisce la data di avvio dell’operatività dell’Albo unico dei consulenti finanziari e dell’Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo;

D E L I B E R A:

A partire dal 1° dicembre 2018, prende avvio l’operatività dell’Albo unico dei consulenti finanziari e dell’Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei consulenti finanziari.

La presente delibera è pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ed è portata a conoscenza dell’Organismo nonché pubblicata sui siti internet della CONSOB e dell’Organismo medesimo.

Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio entro sessanta giorni dalla data di comunicazione.

15 novembre 2018

ITFORUM 2018 Milano: conferenza NAFOP martedì 27 novembre ore 12:00

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In occasione dell’edizione milanese di ITForum 2018 (Palazzo delle Stelline 27-28 novembre), l’associazione NAFOP sarà presente con un proprio stand e con una conferenza, aperta sia ai professionisti che agli investitori privati, dal titolo:

“Nuovo Albo, Consulenti Indipendenti, SCF, MiFID II: opportunità per i professionisti, benefici per tutti gli investitori”

Martedì 27 novembre – Sala San Carlo – 12:00/13:00

L’introduzione della nuova normativa europea MiFID II e il nuovo Albo dei consulenti finanziari, in cui saranno inclusi anche gli indipendenti, contribuiranno a ridisegnare le strategie degli attori dell’industria del risparmio, consolidando lo sviluppo della consulenza indipendente.

Dopo questo periodo di transizione saranno diversi i soggetti che si avvicineranno alla professione, in modo da poter svolgere il lavoro in totale autonomia e in assenza di conflitti di interesse, dovendo render conto esclusivamente al cliente.

Contestualmente all’evoluzione della consulenza autonoma, anche il cliente è diventato più sensibile al “FeeOnly” ed oggi, finalmente, potrà scegliere consapevolmente a quali soggetti fare riferimento per le proprie decisioni finanziarie.

È una grande occasione per gli operatori del settore. Ne beneficeranno i risparmiatori e le famiglie italiane.

Come sta cambiando il mondo della consulenza finanziaria?

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Luca Mainò intervistato da FocusRisparmio, magazine di Assogestioni, sui cambiamenti in atto nel mondo della consulenza.

Il 1° dicembre segna un momento storico nel mercato della consulenza in Italia. 

Il Fee Only Summit 2018 quest’anno arriva quasi in concomitanza con la partenza del nuovo Albo, che accoglierà una sezione interamente dedicata ai consulenti finanziari indipendenti e alle società di consulenza. Un appuntamento che rende ancora più importante questa ottava edizione. “Sicuramente la partenza del nuovo Organismo dei Consulenti Finanziari (OCF, ndr) prevista per il 1° dicembre segna un momento storico nel mercato della consulenza in Italia – commenta Luca Mainò, fondatore e membro del consiglio direttivo di NAFOP, l’associazione dei Fee Only Financial Planners – Il nuovo Albo Unico accoglierà al suo interno i consulenti indipendenti, con una sezione dedicata alle persone fisiche e una alle persone giuridiche. Proprio la nascita del nuovo Albo, sarà il tema centrale del FeeOnly Summit 2018, che si svilupperà tra tavole rotonde, conferenze, speech tecnici, interventi istituzionali, attività di networking. Si parlerà anche di fintech, competenze, mercati, strategie e temi di investimento, ambiente, responsabilità sociale e governance, previdenza per commercialisti e avvocati, blockchain e cryptocurrencies, family business, società tra professionisti e giovani”.

Quanti i consulenti indipendenti che sono già pronti a iscriversi al nuovo Albo?

Stimiamo in alcune centinaia i soggetti che invieranno l’istanza di iscrizione entro novembre alle due nuove sezioni dedicate agli indipendenti. Il nostro supporto è a disposizione di chi vuole presentare la domanda. Riceviamo ogni giorno telefonate e mail di operatori che vogliono passare dalla sezione dei consulenti fuori sede (ex promotori finanziari, ndr) a quella dei consulenti autonomi o delle società di consulenza. Li aiutiamo a redigere i documenti, con la nostra esperienza dettata da vent’anni di attività e la perfetta conoscenza delle metodologie e delle procedure della consulenza indipendente FeeOnly.

Come cambierà il mondo della consulenza e della distribuzione?

Gli operatori e gli appassionati di finanza avranno la possibilità di scegliere la propria attività. Rispetto al passato, dove potevano entrare in banca o fare i promotori finanziari per una rete distributiva, oggi hanno un’opzione in più: aprire uno studio professionale di consulenza finanziaria indipendente o una società di consulenza insieme ad altri professionisti, aziendalisti, fiscalisti e legali.

Il 2018 è stato un anno importante anche sul fronte normativo. Cosa aspettarsi nel futuro più prossimo?

Le nuove regole imporranno al sistema distributivo maggiore trasparenza nei confronti del cliente e i rendiconti sui costi che arriveranno agli investitori all’inizio del 2019 saranno un primo banco di prova per le banche. Le reti si stanno riorganizzando con l’obiettivo di trattenere i consulenti con portafogli più consistenti, lasciando liberi i piccoli. Anche la community dei FeeOnly sarà vigilata dal nuovo OCF e dovrà adempiere a una serie di richieste che, fortunatamente, con lo sviluppo della tecnologia e di sistemi di Reg-tech non impatteranno negativamente sui conti economici di consulenti autonomi e SCF. Uno scenario dove il cliente più attento ed informato potrà avere dei benefici.

Citywire: “Requiem per la consulenza “bancocentrica”

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Dalle sale del Fee Only Summit 2018 di Verona (18-19 ottobre) riecheggia un requiem per il sistema “bancocentrico” della consulenza italiana. E lo strumento usato per suonarlo e’ il nuovo albo dei consulenti finanziari indipendenti gestito da Ocf.

La battaglia è durata anni, ma si è risolta per i consulenti finanziari indipendenti in una vittoria. Ora l’Italia si potrà finalmente staccare da un sistema tradizionale “bancocentrico”, ha detto Cesare Armellini, presidente dell’associazione NAFOP e ceo di Consultique (società organizzatrice dell’evento), aprendo cosi’ le danze del nuovo summit.

L’accusa di Armellini al mondo bancario italiano e’ di aver occupato tutti gli spazi per la consulenza, mentre il mondo degli autonomi continuava a proliferare, lanciando anche nuovi servizi. “Basti pensare che, nel congresso di Verona, sono oltre 1.000 le iscrizioni da parte dei consulenti” ha sottolineato il presidente di NAFOP, “e ora possiamo iniziare a fare comunicazione su media generalisti, facendo leva sulla forte componente etica che caratterizza la figura del consulente indipendente”.

L’Albo e’ una grande opportunità per coloro che sapranno muoversi per primi, “ma bisogna coinvolgere le Università per i giovani interessati alla professione. Proprio per questo il summit ospita un panel ad hoc con professori come relatori ”ha concluso Armellini ringraziando l’Ocf per il ruolo avuto nel raggiungimento del traguardo rappresentato dall’Albo.

Entro il 1° dicembre la Consob dovrà dare avvio al nuovo Albo, che sarà costituito, oltre che dalla sezione già operativa dei consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, anche dalle nuove due sezioni dedicate ai consulenti autonomi e alle società di consulenza finanziaria. Un varo atteso da oltre 10 anni, che istituzionalizzerà anche in Italia la figura del consulente finanziario persona fisica o giuridica, il quale offre il proprio servizio ai clienti su base indipendente senza incassare provvigioni dagli intermediari. La remunerazione può essere riconosciuta solo dal cliente per cui lavora.

La presentazione della domanda di iscrizione si è rivelata essere, in un primo momento, impegnativa, dal momento che la regolamentazione di attuazione della Mifid2 presenta non poche complessità. Un altro elemento di criticità riguarda le società di consulenza finanziaria che hanno presentato la domanda di preiscrizione e che alla data del 1° dicembre non dovessero ottenere la delibera di iscrizione all’Albo. Venendo a decadere la proroga legislativa che consentiva a questi soggetti di operare in attesa di avvio dell’Albo, ci potrebbe essere il rischio, già evidenziato dall’Ocf, di dover sospendere l’attività fino alla data dell’effettiva iscrizione.

NAFOP al Fee Only Summit 2018

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Il Congresso nazionale della consulenza finanziaria indipendente è giunto alla sua ottava edizione e si svolgerà a Verona il 18 – 19 ottobre, nella splendida cornice di Piazza Bra presso il Palazzo della Gran Guardia, di fronte all’Arena.

Al FeeOnly Summit 2018 parteciperanno i Professionisti, le Società di consulenza finanziaria indipendente e tutti coloro che desiderano iscriversi al nuovo Albo dei consulenti come liberi professionisti o società di consulenza finanziaria indipendente dal 1° dicembre 2018, data nella quale avrà inizio la vera rivoluzione del mercato finanziario italiano.

Come ogni anno il filo conduttore dell’evento sarà la consulenza indipendente, dall’assistenza per l’iscrizione all’Albo e nel prosieguo dell’attività alle piattaforme ed agli strumenti utili per l’attività, dalle nuove idee su strategie e temi di investimento per i professionisti indipendenti alle nuove opportunità per i giovani appassionati di finanza.

Anche quest’anno NAFOP ha organizzato due importanti “momenti istituzionali” concretizzati in due tavole rotonde che avranno luogo nella giornata di venerdì 19 ottobre, con la partecipazione dei più importanti rappresentanti del mondo della consulenza.

 

Richiesta d’iscrizione all’Albo per Autonomi e SCF: facciamo un po’ di chiarezza

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Riportiamo il post di Luca Mainò, membro del Direttivo NAFOP, che cerca di fare chiarezza alla domanda che oramai in tanti si pongono, ovvero: quando presentare la richiesta di iscrizione all’Albo nelle sezioni degli Autonomi e delle SCF?

 

1) Ai consulenti indipendenti/SCF già operativi è consigliabile presentare la domanda entro il 30 settembre. Questi soggetti devono essere in grado di dimostrare che facevano consulenza nell’ottobre 2007 e di averla inoltre svolta per un periodo non inferiore a due anni negli ultimi tre. Per la RC professionale basta chiedere a NAFOP: la polizza sarà sottoscrivibile online per gli associati tra pochi giorni.

2) Chi oggi fa il consulente finanziario con mandato e desidera passare alla consulenza indipendente, può presentare la domanda a partire dal 1° dicembre. Idem per chi lavora in Banca.

3) Sempre dal 1° dicembre potranno presentare la richiesta tutti gli altri soggetti che inizieranno una nuova attività.

Consulente dipendente o indipendente? Meglio un operatore serio.

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Un articolo pubblicato su Plus24 di sabato 28 luglio spiega in modo semplice la differenza tra consulenza indipendente e consulenza dipendente.

 

E’ molto semplice capire quando un consulente finanziario è veramente indipendente, ovvero remunerato a parcella (Fee-Only) SOLO dal proprio cliente e pertanto opera in totale assenza di conflitto d’interesse commerciale.

Se un operatore finanziario ha il mandato di un intermediario, il rapporto che instaurerà con l’investitore sarà “viziato” dal fatto che non avrà come obiettivo unico l’interesse del proprio cliente, ma dovrà rispondere del proprio operato anche di fronte alla società mandante; in una simile situazione, l’operatore dovrà ovviamente considerare anche l’interesse della società prodotto, con conseguenze potenzialmente negative circa la reale convenienza per il cliente delle soluzioni consigliate.

Il vero consulente finanziario indipendente (detto anche Autonomo) non riceve da terzi incentivi/provvigioni sul collocamento di prodotti finanziari o sulla consulenza erogata, percepisce il compenso SOLO e direttamente dai suoi clienti, come un avvocato o un commercialista e come questi emette una parcella/fattura per i propri compensi professionali. La parcella è sempre di gran lunga inferiore rispetto ai prelievi praticati dalla banca, assicurazione o SIM direttamente dal conto del risparmiatore a fronte degli investimenti effettuati. Purtroppo il risparmiatore spesso non è a conoscenza dell’ammontare effettivamente prelevato dai suoi investimenti e non sa di quali tipologie di costi aggiuntivi è soggetto.

Il consulente finanziario indipendente NON percepisce commissioni, provvigioni, abbuoni, premi, indennità, incentivi o altre forme di compenso da terzi che non siano rappresentate dalla parcella del cliente. Si occupa solo degli interessi del proprio cliente e ne tutela il patrimonio attraverso i consigli più adatti alle sue esigenze.

Il ruolo del consulente finanziario indipendente è di affiancare, consigliare e supportare il cliente nelle decisioni di carattere finanziario, lasciando tuttavia al cliente la libertà della scelta finale e l’esecuzione delle operazioni.

Il consulente finanziario indipendente NON vende nulla e NON distribuisce alcun prodotto finanziario.

 

2 luglio 2018: via alle iscrizioni per tutti i CFA e le SCF che hanno operato in regime transitorio

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Dal 2 luglio 2018 i Consulenti Finanziari Autonomi e le Società di Consulenza Finanziaria possono presentare domanda di iscrizione all’Albo Unico gestito da OCF, purché operanti al 31 ottobre 2007 e in possesso, per le persone fisiche (anche esponenti aziendali) dei requisiti previsti dalla normativa vigente (art. 7 D.M. n. 206/2008).
Nel portale OCF si possono trovare le informazioni utili per presentare la domanda di iscrizione (cliccando sull’immagine si accede direttamente al sito dell’Organismo)
NAFOP, tra i numerosi servizi offerti ai propri Associati, fornisce anche un supporto per l’iscrizione all’Albo con eventuale assistenza legale, dove necessaria.