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2 luglio 2018: via alle iscrizioni per tutti i CFA e le SCF che hanno operato in regime transitorio

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Dal 2 luglio 2018 i Consulenti Finanziari Autonomi e le Società di Consulenza Finanziaria possono presentare domanda di iscrizione all’Albo Unico gestito da OCF, purché operanti al 31 ottobre 2007 e in possesso, per le persone fisiche (anche esponenti aziendali) dei requisiti previsti dalla normativa vigente (art. 7 D.M. n. 206/2008).
Nel portale OCF si possono trovare le informazioni utili per presentare la domanda di iscrizione (cliccando sull’immagine si accede direttamente al sito dell’Organismo)
NAFOP, tra i numerosi servizi offerti ai propri Associati, fornisce anche un supporto per l’iscrizione all’Albo con eventuale assistenza legale, dove necessaria.

Iscrizione all’Albo dei CF: super professionisti al servizio di NAFOP

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L’associazione ha concluso un accordo con GimLegal, società specializzata nella consulenza legale e regolamentare nei settori dei financial services, del real estate e capital markets.

Si scaldano i motori delle principali associazioni nostrane in vista del prossimo (si spera imminente) avvio delle procedure di iscrizione alle nuove sezioni dell’Albo unico dei consulenti Finanziari. A tal proposito Nafop, storica istituzione del mondo fee only, ha annunciato di avere messo in atto una serie di iniziative a favore dei propri associati.

“Abbiamo rivisto tutti i contratti che consulenti indipendenti e Scf sottoscrivono con i propri clienti privati, con le aziende e gli istituzionali” afferma il presidente NAFOP, Cesare Armellini (nella foto) “e abbiamo migliorato ulteriormente il test di profilatura in una logica Mifid2 compliant. Ora ci dedicheremo all’assistenza dei nostri iscritti per supportarli nell’iscrizione all’Albo”.

Il tutto partirà per legge il 1° dicembre 2018 e consentirà il riconoscimento istituzione della consulenza indipendente, elemento di evidente beneficio nei confronti dei risparmiatori nostrani, dato l’ormai celeberrimo blocco normativo di oltre 10 anni. Come è noto, il nuovo albo sarà formato da tre sezioni: consulenti abilitati all’offerta fuori sede, consulenti autonomi Indipendenti e SCF Fee Only (società).

A breve dovrebbero partire le iscrizioni di professionisti/scf fee only storici e in previsione di ciò Nafop proprio in questi giorni ha concluso un accordo con GimLegal, società specializzata nella consulenza legale e regolamentare nei settori dei financial services, del real estate e capital markets.

”Abbiamo deciso di avvalerci di un team di avvocati d’affari e dottori commercialisti con competenze tecniche acquisite in studi legali internazionali ed autorità di vigilanza per assicurare ai nostri associati un servizio di supporto di elevato standing” continua Armellini “che li accompagni nelle procedure di iscrizione al nuovo Albo in modo efficace e strutturato, senza perdite di tempo. In un momento di forte crescita della domanda di consulenza indipendente, è necessario dedicare tempo prezioso ai clienti e all’aumento delle proprie competenze, meglio quindi farsi seguire da avvocati dedicati e esperti in materia per ottimizzare tempi e risorse”.

La definizione di modelli e policy che fanno parte della documentazione da presentare all’organismo Ocf verrà definita insieme al consiglio direttivo Nafop e permetterà a consulenti e scf di disporre di tutta la documentazione necessaria in tempi brevi, grazie all’accordo esclusivo concluso con GimLegal.

“Abbiamo accettato con entusiasmo questo incarico” afferma orgoglioso Luigi Rizzi, managing partner di GimLegal “e siamo già al lavoro per consentire a Nafop di canalizzare in un unico interlocutore professionale i rapporti con OCF a prescindere dalla complessità della pratica. Oltre al controllo dei documenti e alla gestione dei flussi verso OCF, abbiamo concordato anche servizi di consulenza specifica che rientrano nelle varie casistiche individuate da Nafop, ma anche per situazioni individuali e particolari”.

Dopo la pubblicazione del nuovo statuto OCF, NAFOP auspica l’avvio della preiscrizione per i Fee-Only entro l’estate

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Nuovo Albo, NAFOP e un sogno (prima) di mezza estate

Il mondo fee only non vede l’ora di partire con il nuovo Albo. Dopo l’approvazione del nuovo statuto OCF, NAFOP, associazione nazionale dei consulenti autonomi, ha evidenziato, in primo luogo con il presidente Cesare Armellini, la propria soddisfazione con un post su LinkedIn.

“Garantita la rappresentatività per i consulenti indipendenti e le scf. Un ulteriore passo verso una sempre maggior diffusione della consulenza finanziaria indipendente anche in Italia”.

Gli fa eco il portavoce dell’associazione, Luca Mainò, che sottolinea a Bluerating.com altresì le tempistiche previste di iscrizione per tutti quei professionisti interessati all’attività fee only:

“Adesso è importante che a brevissimo sia possibile presentare le richiesta di iscrizione da parte dei Consulenti Indipendenti e delle Società di Consulenza Finanziaria già operative.

Ci piacerebbe poter avviare il processo prima delle vacanze estive, in modo che l’OCF abbia tutto il tempo per poter valutare le richieste con tranquillità entro il 1° dicembre, data a partire dalla quale il nuovo albo dovrà essere operativo per Legge.

Gli attuali promotori e bancari che vogliano passare alla consulenza fee only, come professionisti o con una propria srl, potranno presentare le richieste a fine anno ed essere operativi all’inizio del 2019.

Con la nostra associazione NAFOP e con il team di legali che ci assiste, stiamo lavorando full immersion su vari fronti (procedure interne, policy legate a tutti gli aspetti legati a normativa e regolamenti, contrattualistica Mifid2 compliant e GDPR compliant,  nuovi sistemi di profilatura, ecc.) al fine di poter dare ai nostri associati tutto il supporto necessario per presentare subito la richiesta di iscrizione all’Albo”.

 

NAFOP a ITForum 2018: conferenza per professionisti ed investitori

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In occasione dell’edizione riminese di ITForum 2018 (14-15 giugno), l’associazione NAFOP sarà presente con un proprio stand e con una conferenza, aperta sia ai professionisti che agli investitori privati, dal titolo:

“Consulenza indipendente: una svolta per il futuro dei professionisti, un’opportunità unica per tutti gli investitori”

Sala del Ponte – Venerdì 15 giugno, ore 14:00 – 15:00

La consulenza indipendente fee only, remunerata solo a parcella, è una scelta di vita che permette al professionista di essere completamente libero da conflitti, non dovendo mediare tra gli interessi dei clienti e quelli della banca o intermediario per i quali si lavora.

Mifid2 e la normativa italiana stanno impattando sul mercato della consulenza, con la richiesta agli operatori di maggiore trasparenza e con l’istituzione del nuovo Albo di categoria che apre la strada a consulenti fee only e società di consulenza (SCF). Solo chi avrà la sensibilità di cogliere le opportunità del mercato sarà in grado di reinventare il proprio ruolo e di conservare l’unico vero asset che conta: la fiducia del cliente.

L’associazione NAFOP rappresenta centinaia di studi professionali e società, slegati dal sistema distributivo, che operano a fianco dei propri clienti per proteggerli e supportarli nelle proprie scelte finanziarie e intrattenendo con loro un rapporto fiduciario.
In questa conferenza, aperta sia agli operatori del settore che agli investitori, verranno approfondite queste tematiche e verrà dato spazio alle domande e le richieste di approfondimento di tutti i partecipanti.

Trasparenza dei costi e commissioni applicate ai risparmiatori: Cesare Armellini al Salone del Risparmio 2018

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Salone del Risparmio 2018

Cesare Armellini, presidente NAFOP, in un breve video proiettato nella sala conferenze in seguito all’intervento del nuovo Presidente della Consob, sulla trasparenza dei costi e commissioni applicate ai risparmiatori, che tanto preoccupa il mondo della distribuzione finanziaria con l’applicazione della nuova direttiva MIFID2.

 

 

Armellini: “Ora collaborazione a tutto campo con OCF”

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Sono tanti i nodi legati al mondo della consulenza che sono finiti al centro dei recenti dibattiti dei professionisti del settore dopo la pubblicazione nuovo regolamento intermediari Consob. Ne abbiamo parlato con Cesare Armellini (nella foto), presidente di NAFOP, associazione dei professionisti e delle società di consulenza finanziaria indipendente. A lui abbiamo posto delle domande ad hoc sui temi caldi del momento.

A che punto è la questione dell’Albo unico dei Consulenti Finanziari?
I tempi dell’operatività del nuovo albo sono scanditi dalla Legge. Al massimo entro dicembre 2018 partiranno le tre sezioni composte dai consulenti fuori sede (gli ex PF), dai consulenti autonomi (i fee only) e dalle società di consulenza finanziaria indipendente formate da questi ultimi. A partire da aprile 2018 potranno presentare la richiesta di iscrizione all’OCF tutte le società e i professionisti “storici”, i pionieri del settore che hanno fatto dell’indipendenza la propria scelta di vita.

I requisiti per l’accesso all’Albo ci sono?
I requisiti esistono dal 2008 e sono stati decisi dal Ministero dell’Economia con il decreto 206. Il Mef sicuramente li può migliorare e avrà tutto il tempo necessario per farlo una volta che l’albo sarà operativo. I giovani appassionati di finanza potranno iscriversi superando la prova valutativa, mentre i consulenti delle reti e delle banche che opteranno per l’indipendenza dovranno semplicemente chiedere all’OCF il trasferimento da una sezione all‘altra dell’albo stesso.

Che ruolo avranno le Associazioni di settore all’interno dell’OCF?
Non abbiamo capito come mai per le associazioni delle persone fisiche sia stato stabilito il criterio dell’esclusività degli associati, mentre per quelle che rappresentano le persone giuridiche semplicemente quello della prevalenza. In sostanza, non si può addurre la motivazione del parallelismo tra Reti/Promotori e SCF/Consulenti indipendenti, in quanto stiamo parlando di realtà diverse: i consulenti indipendenti sono i proprietari delle SCF con le quali hanno degli interessi perfettamente coincidenti; i PF non sono i proprietari delle proprie mandanti, ma agenti/collaboratori. Non hanno interessi che coincidono e lo si sta osservando proprio in questi mesi con le polemiche sulla diminuzione delle provvigioni.

Come sta lavorando l’OCF??
Abbiamo fiducia nell’Organismo e nella sua dirigenza, sappiamo come stiano lavorando sodo per accogliere, a partire da aprile, le richieste d’iscrizione dei primi consulenti indipendenti e società fee only. Ci siamo messi a disposizione anche per supportare il team OCF sulla vigilanza preventiva e sui flussi informativi tra iscritti e Albo, che ne semplificheranno l’attività.

NAFOP a ITForum 2018: appuntamento a Rimini il 14 e 15 giugno

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E’ in arrivo il consueto appuntamento con l’ITForum di Rimini, che quest’anno si svolgerà per la prima volta a giugno, giovedì 14 e venerdì 15.

L’evento si svolgerà presso il Palacongressi di Rimini (Via della Fiera, 23).

NAFOP parteciperà anche all’edizione 2018 dell’ITForum di Rimini, evento che coinvolgerà migliaia di professionisti della finanza e tanti risparmiatori attenti.

 

Partecipa anche tu e vieni a trovarci al nostro stand espositivo, iscriviti subito!

 

#Nafop #consulenzaindipendente #FeeOnly

Bilancio positivo per NAFOP al Salone del Risparmio

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Bilancio sicuramente positivo per la partecipazione di NAFOP al Salone del Risparmio di Milano 2018.

Tanti addetti ai lavori ma anche tanti risparmiatori interessati alla consulenza indipendente hanno visitato il nostro stand per avere tutte le informazioni sulla consulenza indipendente e tantissimi hanno partecipato alla nostra conferenza, piena di spunti interessanti grazie al nutrito parterre di relatori.

Paolo Sironi (IBM) ha introdotto egregiamente il dibattito, con uno speech focalizzato sui cambiamenti in atto nel settore “finance” innescati dalle nuove normative e dall’evoluzione tecnologica.

Nella successiva tavola rotonda, alcuni membri del Consiglio Direttivo NAFOP hanno affrontato i temi caldi del momento con una particolare attenzione agli aspetti operativi e metodologici della professione di consulente finanziario indipendente, rispondendo poi con chiarezza anche a tutte le domande del pubblico presente.

#ConsulenzaIndipendente #FeeOnly #Nafop #Mifid2

 

Manca poco al più grande meeting sul risparmio gestito. Dal 10 al 12 aprile a Milano

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Mancano davvero pochissimi giorni, meno di una settimana, al Salone del Risparmio che si svolgerà a Milano dal 10 al 12 aprile presso MiCo – Milano Congressi, il centro congressi più grande d’Europa.

Il 2018 si è aperto con l’entrata in vigore della direttiva MiFID 2 e l’evoluzione della professione del consulente sarà uno dei temi centrali.

Tra le tante conferenze da seguire, ricordiamo quella organizzata da NAFOP per giovedì 12 aprile (ore 11.00 sala White 1), dal titolo: “Consulenza indipendente, tecnologia e Albo: nuovi scenari per i professionisti della consulenza finanziaria”.

Introdurrà il dibattito uno speech di Paolo Sironi (IBM) focalizzato sui cambiamenti in atto nel settore “finance” innescati dalle nuove normative e dall’evoluzione tecnologica.

Nella successiva tavola rotonda, alcuni membri del Consiglio Direttivo NAFOP affronteranno i temi caldi del momento con una particolare attenzione agli aspetti operativi e metodologici della professione di consulente finanziario indipendente.

Infine, un focus particolare sarà dedicato alle esigenze di famiglie ed investitori che possono trovare nella consulenza indipendente la soluzione ottimale per la gestione del proprio patrimonio complessivo.

 

Bluerating: “Consulenti, autonomi si guadagna di più. Garantisce NAFOP”

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Il portavoce dell’associazione Luca Mainò indirizza un messaggio ai piccoli portafoglisti delle grandi reti invitandoli al grande salto, nel mondo dei fee only. Ecco potenziali costi e ricavi dell’attività.

Il grande dibattito in atto sul futuro incerto dei piccoli portafoglisti delle grandi reti (quelli da 5 milioni di euro in particolare, ma a tendere anche i cf da 10 milioni di euro di ptf potrebbero essere vittima delle strategie di “ottimizzazione” dei big player), scatenato dalla vicenda interna a Sanpaolo Invest (leggi qui) e riportata da Bluerating.com, pone domande sul futuro di questi professionisti.

C’è chi come Luca Mainò (nella foto), fondatore di Consultique e portavoce di Nafop, l’associazione di categoria dei fee only (i consulenti autonomi del nuovo Albo unico dei consulenti) propone ai piccoli portafoglisti delle reti una via d’uscita onorevole, una scelta di vita che può presentare diversi vantaggi, innanzitutto economici, abbracciando l’attività di consulenti indipendenti. Quanto guadagna un fee only? Come raggiunge il break-even della nuova attività? Quanto si riesce a fatturare con uno studio professionale o una SCF? “Un singolo professionista che presta il servizio di consulenza indipendente deve creare un proprio business plan e pianificare le azioni da mettere in atto per l’avvio e lo sviluppo dell’attività”, esordisce Mainò che propone questo schema esemplificativo su investimento iniziale, costi e ricavi dell’attività di consulente fee only:

Investimento iniziale

6/7.000 euro (una tantum) per smartphone, tablet, portatile, scanner, stampante, arredamento ufficio.

Costi

circa 15.000 euro all’anno per: affitto ufficio, bollette, adsl, wifi, software, info-provider, analisi e ricerca di uffici studi indipendenti, compliance normativa, supporto legale

Ricavi

Sui profili di rischio medio-bassi, che caratterizzano la maggior parte dei clienti:

  • cliente con 500.000 euro di patrimonio finanziario versa una parcella di circa 4.000 euro (0,8%)
  • per 1 milione, la parcella è di 7.000 euro (0,7%).

“Pertanto, un professionista fee-only con un Aua (Asset under advisory. N.d.r.) di 10 milioni di euro, può fatturare 70-80.000 euro e se il portafoglio del consulente fosse caratterizzato da clienti con profili di rischio più elevati, si potrebbe arrivare a un fatturato complessivo di 100mila euro”, continua il portavoce Nafop, che aggiunge: “Nel calcolo degli onorari, uno dei parametri chiave è il tempo dedicato al cliente che, secondo la nostra esperienza ultradecennale nella consulenza indipendente, cresce con l’incremento delle raccomandazioni inviate, la cui numerosità è più significativa per i profili dal rischio più elevato. Se il professionista avesse un portafoglio di 5 milioni di euro, in proporzione potrebbe generare un fatturato di 40-50mila euro, a cui si potrebbero aggiungere altri servizi specifici come la consulenza a piccole aziende, le docenze in corsi di formazione, le perizie tecniche”.

Mainò inoltre ricorda che “La legge prevede che al massimo entro dicembre 2018 parta il nuovo Albo: i consulenti abilitati all’offerta fuori sede con almeno due anni di esperienza potranno optare per la libera professione sganciarsi dalle mandanti e diventare consulenti autonomi e costituire la propria società insieme ad altri colleghi chiedendo semplicemente l’autorizzazione all’OCF e facendosi trasferire in una delle due nuove sezioni. “gli ex pf che hanno sempre desiderato fare i consulenti”, conclude il portavoce dell’associazione dei fee only, “ora possono realmente coronare il proprio sogno. Ricordo che NAFOP ha creato un servizio di supporto legale e tecnico per assistere gli associati nell’iscrizione alle nuove sezioni dell’Albo, per esempio con la definizione di modelli per la struttura organizzativa, di controllo, di procedure e policy interne”.